Fondendo precisione tecnica, ripetitività e spettacolarità, Anthony James, nome di punta dell’arte USA, mette a nudo l’influenza del Pop e del Minimalismo sull’arte e sulla cultura contemporanee.
Rielaborando i linguaggi visivi del tardo Modernismo (con riferimenti ad artisti come Piet Mondrian, Andy Warhol, Donald Judd e Dan Flavin), il corpus di opere di James sperimenta i mezzi più disparati: strutture in acciaio di altissima rifinitura, misteriose fusioni a cera persa realizzate con l’ausilio del computer, grossolani disegni composti da tubi al neon, meccanismi placcati nickel, intimistici dipinti a olio.
Nelle sue ultime opere, dal titolo ‘Consciousness & Portraits Of Sacrifice’, James racchiude foreste vergini di legno di betulla in vetrine minimaliste simili a un tempio, che si espandono all’infinito grazie al gioco degli specchi e collocano lo spettatore in uno spazio distante e innaturale.
Opere di grande impatto e inquietanti, che saranno fabbricate ad hoc e visibili nel corso della mostra che la Brand New Gallery di Milano (Via Farini 32) dedicherà all’artista americano.
L’esposizione sarà affiancata da ‘Into the Surface’ un’interessante collettiva di artisti astrattisti emergenti e già quotati nei paesi di provenienza.
Il vernissage è fissato per il 12 gennaio (dalle 19 alle 21). Le mostre si protrarranno fino al 23 febbraio.